A proposito di questo modello
Il modello Studio è una lettera executive costruita come carta intestata di studio legale: testata in incisione a rilievo verde oliva scuro, corpo in Caslon, due filetti paralleli sottili che separano il blocco indirizzo. Il registro visivo evoca lo studio più che l'ufficio corporate. Compatibile con gli ATS utilizzati dagli studi legali italiani (Workday in BonelliErede, iCIMS in Chiomenti, Greenhouse in Gianni & Origoni) e dagli studi notarili.
Per quale profilo?
Si rivolge agli associati e collaboratori senior candidati a studi legali, studi notarili, direzioni legali di grandi gruppi e posizioni di capo di gabinetto ministeriale. Avvocati iscritti al Consiglio dell'Ordine di Milano o Roma, magistrati, consulenti in politiche pubbliche e candidati capo di gabinetto prefettorale che vogliono una lettera già letta come corrispondenza giuridica. Non adatta a tech veloce, posizioni commerciali o candidature in scale-up.
Come utilizzarla
La testata nominale resta sobria, senza titolo di funzione in sovraimpressione — la qualità si stabilisce dal contenuto. L'oggetto deve citare il titolo esatto della posizione pubblicata («Candidatura al ruolo di socio del contenzioso finanziario»). I due filetti verdi non sono decorativi: ancorano l'occhio sul blocco indirizzo e segnalano il rigore di un atto autentico. Conservate la firma manoscritta scansionata a 600 dpi e il timbro professionale se siete iscritti all'albo.
Domande frequenti
È adatta per una candidatura al CNF o al CSM?
Sì. Il registro visivo corrisponde alle aspettative delle istanze ordinali — Consiglio Nazionale Forense, Consiglio Superiore della Magistratura — che apprezzano la sobrietà tipografica. Allegate il vostro numero di tessera forense e l'anno del giuramento nel blocco firma.
Bisogna menzionare gli albi stranieri?
Sì se candidate a uno studio internazionale. Indicate ogni ordine in ordine di iscrizione (Ordine di Milano 2015, New York Bar 2018, Solicitor of England and Wales 2020). I Magic Circle e white-shoe firms verificano sistematicamente queste iscrizioni sugli albi ufficiali prima del colloquio.
È adatta a candidature spontanee in notariato?
Sì per i notai vincitori di concorso e i notai sostituti che candidate a uno studio. Menzionate il vostro numero di notaio nel blocco firma e precisate la materia dominante (immobiliare, famiglia, diritto societario). I Consigli Notarili distrettuali riconoscono immediatamente i codici dello studio.