A proposito di questo modello
Il modello Graphic Design e UX/UI è un CV accademico concepito per profili la cui carriera si scrive tra studio creativo e laboratorio di ricerca in design. La sua tipografia Outfit e l'accento viola segnalano una sensibilità contemporanea senza sacrificare la leggibilità ATS. Il formato integra uno slot dedicato al link del portfolio nell'intestazione — punto spesso trascurato dai CV accademici classici, eppure decisivo per le candidature in design dove l'opera prevale sulla bibliografia. Passa gli ATS Workday, Lever e le piattaforme di reclutamento delle scuole tipo NABA Milano, IED Milano, Domus Academy, Politecnico di Milano Design, IUAV Venezia, ISIA Urbino.
Per quale profilo?
È adatto a docenti a contratto e di ruolo in scuole di design, dottorandi PhD in Design (Politecnico di Milano, IUAV), ricercatori UX che lavorano in laboratori industriali (Pirelli Design Lab, Generali Innovation, Enel X UX), e professionisti senior che aprono una seconda carriera accademica. Serve anche per candidature a cattedre sponsorizzate da aziende tech e concorsi CNR in design e umanistica digitale.
Come usarlo
Quattro blocchi strutturano il documento — Ricerca in design (pubblicazioni in Design Issues, Visible Language, conferenze DRS), Portfolio (URL e 4-6 progetti di punta), Didattica (seminari, laboratori, commissioni di tesi), Premi e residenze. Preferite la formulazione « progetto di ricerca in design » a « realizzazione grafica » per la coerenza accademica. Long-tail utile: « CV designer ricercatore », « modello CV dottorando design », « CV docente NABA », « portfolio accademico UX research », « CV ricercatore design RTD-A ».
Domande frequenti
Come integrare il link del portfolio senza rompere il layout?
L'intestazione del modello riserva uno slot dedicato all'URL del portfolio, posizionato sotto il nome e sopra i contatti. Usate un link breve (Behance, il vostro dominio) ed evitate gli accorciatori (bit.ly) che alcuni ATS bloccano come tracking sospetto. Se gestite più portfolio settoriali, indicate un link hub piuttosto che tre link disgiunti — è più leggibile per il valutatore.
Devo distinguere progetti industriali e progetti di ricerca?
Sì — è fondamentale per le commissioni ASN settori concorsuali 08/C1 (Design e progettazione tecnologica dell'architettura) e i concorsi in scuole di design. Riservate la sezione Ricerca ai progetti dotati di un protocollo metodologico formalizzato e di una diffusione accademica (articolo, comunicazione, monografia). I progetti industriali puri vanno nella sezione Portfolio, con menzione del committente e del contesto di produzione.
Il modello funziona per una candidatura al Politecnico di Milano o alla IUAV?
Sì. Le scuole italiane di design apprezzano i CV sobri in tipografia sans-serif moderna, e la griglia Outfit del modello è in linea con le loro stesse charter grafiche. Per queste candidature, ampliate la sezione Didattica con i semestri dettagliati (laurea triennale, magistrale in Design della Comunicazione) e precisate i moduli erogati in inglese — il Politecnico di Milano e la IUAV reclutano sempre più bilingue.