A proposito di questo modello
Il modello Studioso è un CV accademico formale e strutturato in Libre Baskerville con accento bordeaux su sfondo avorio. La formazione apre, ogni riga è composta come un articolo a comitato di lettura — la scelta più sicura per il reclutamento accademico tradizionale in tutte le discipline. Il formato passa gli ATS Workday, Interfolio, AcademicJobsOnline e le piattaforme universitarie italiane, e funziona altrettanto bene per le R1 statunitensi (Princeton, MIT, Stanford), le Russell Group britanniche (Oxford, Cambridge), i politecnici svizzeri (ETH Zurich, EPFL) e i centri tedeschi (Helmholtz, Max Planck).
Per quale profilo?
È adatto a dottorandi e postdoc di tutte le discipline (scienze esatte, scienze umane, scienze sociali, scienze della vita), professori candidati a una posizione di RTD-A/RTD-B o a una cattedra di associato/ordinario, candidati a borse di ricerca (ERC Starting/Consolidator/Advanced, Marie Skłodowska-Curie, NSF CAREER, NIH R01, Wellcome Trust, SIR del MIUR, FIRB), profili amministrazione accademica (prorettori, direttori di dipartimento, presidenti di scuola), e candidati ai comitati editoriali delle riviste a comitato di lettura. È la scelta neutra quando la candidatura attraversa più settori concorsuali ASN.
Come usarlo
Quattro blocchi strutturano il documento — Formazione e titoli (con dottorato di ricerca, ASN, abilitazione, MD se applicabile), Ricerca (assi tematici allineati con il laboratorio di accoglienza), Pubblicazioni (riviste a comitato di lettura con classificazione ANVUR fascia A o JCR), Didattica e supervisione di tesi. Per discipline a classificazione stabile delle riviste (economia, medicina), indicate il quartile JCR o Scimago. Per scienze umane, valorizzate il passaggio attraverso un editore riconosciuto (Il Mulino, Laterza, Cambridge UP, OUP). Long-tail SEO utile: « CV ricercatore accademico », « modello CV dottore di ricerca tutte discipline », « CV ASN abilitazione », « CV borsa ERC Starting », « CV postdoc Marie Curie », « CV candidatura RTD-A università ».
Domande frequenti
Quale lunghezza per questo CV accademico generalista?
Massimo due pagine per profili a inizio carriera (postdoc, RTD-A, ricercatore junior). Tre pagine per profili associato o ordinario in candidature senior. Per candidature R1 statunitensi (tenure-track), preparate inoltre un CV lungo separato (5-8 pagine) con la lista esaustiva delle pubblicazioni, comunicazioni e finanziamenti ottenuti, come richiede la convenzione nordamericana — il CV breve resta la vostra vetrina principale che le commissioni leggono per prime.
Come funziona il modello per un profilo scienze esatte?
Senza modifica dello scheletro. Aggiungete semplicemente una sezione « Finanziamenti ottenuti » con l'importo, l'agenzia (ERC, NSF, NIH, DFG, Wellcome Trust, ANR, MIUR) e il ruolo (PI, co-PI, partner). Per scienze sperimentali, potete inserire anche una rubrica « Strumentazione e metodi padroneggiati » che parla ai comitati di reclutamento industria-accademia. Il modello resta leggibile dagli ATS di tutti i paesi scientifici — incluse le piattaforme tedesche e statunitensi più rigorose.
Come articolare ASN italiana e candidatura internazionale?
L'ASN è un segnale forte per le commissioni italiane ma poco conosciuto all'estero. Menzionatela in una rubrica « Abilitazioni e titoli » con il numero ASN, il settore concorsuale (11/A1, 13/A1, ecc.) e la fascia (II o I), accompagnandola da una glossa breve in inglese (« Italian National Scientific Qualification — Associate / Full Professor level »). Per le candidature fuori Italia, non dedicate più di una riga — il comitato internazionale giudicherà soprattutto sulle pubblicazioni, i finanziamenti e le lettere di raccomandazione.