A proposito di questo modello
Il modello ATS Magazine riprende i codici del magazine long-form: tipografia Fraunces con le sue legature espressive, accento arancio-bruciato e un riquadro « pull-quote » che isola una frase chiave dal riassunto professionale. Il pull-quote è un blockquote stilizzato in CSS — resta estraibile come testo dagli ATS e non introduce alcun elemento grafico. Compatibile con Workday, Greenhouse e gli ATS dei brand e delle agenzie creative.
Per quale profilo?
È adatto a brand storyteller, content director, copywriter senior, head of brand, head of content marketing e VP comunicazione che si candidano in brand premium (Gucci, Prada, Bottega Veneta, Ferragamo, Moncler, Brunello Cucinelli, Ermenegildo Zegna), gruppi media (RCS MediaGroup, GEDI, Cairo Communication, Mondadori), agenzie di comunicazione (Saatchi & Saatchi Italia, McCann Milano, Ogilvy Italia, Armando Testa, DLV BBDO, Leagas Delaney) e scale-up con branding forte (Bending Spoons, Satispay, Scalapay).
Come usarlo
Usate il pull-quote per mettere in evidenza la vostra proposta di valore in una frase (15-20 parole massimo) — per esempio: « 12 anni a trasformare brand B2B dimenticabili in narrazioni che i media citano spontaneamente. » Per la sezione Esperienza, strutturate per brand/prodotto lavorato con ruolo, problema risolto e metrica di impatto (earned media, brand awareness, consideration, NPS). Elencate i Grand Prix ottenuti (Cannes Lion, Eurobest, ADCI Awards, NC Awards) con categoria e anno.
Domande frequenti
Il pull-quote rompe il parsing ATS?
No. Il pull-quote è un blockquote HTML stilizzato via CSS (font-size, line-height, color, border-left) — resta testo parsato normalmente dagli ATS. Workday (utilizzato da Gruppo Kering, LVMH, Moncler), Greenhouse (Bending Spoons, Satispay) e gli ATS delle agenzie (Bullhorn, Workable) estraggono il contenuto del blockquote come testo corrente.
Compatibile con gli ATS dei brand e agenzie premium?
Sì. Workday (Kering, LVMH, Moncler, Brunello Cucinelli), Cornerstone (Ferragamo, Ermenegildo Zegna), SAP SuccessFactors (grandi gruppi brand) e Bullhorn (agenzie creative) parsano questo template senza incidenti. I nomi di agenzie (Saatchi & Saatchi, McCann, Ogilvy, Armando Testa, DLV BBDO), di premi (Cannes Lion, Eurobest, ADCI) e di brand sono indicizzati come parole chiave ad alto valore.
Adatto al brand content e al content marketing?
Sì, è il suo target principale. Il registro magazine segnala ai direttori della comunicazione e ai head of brand che comprendete il lavoro editoriale long-form. Per i content director, menzionate i KPI padroneggiati (earned media value, share of voice, engagement rate, time on page, MQL generati) e le piattaforme editate (newsroom, blog, podcast, newsletter). Allegate un portfolio separato.