Modello di CV

Mestiere — Decoratore

Impaginazione editoriale soft in Cormorant Garamond e Karla su carta neutra calda. Le sezioni lasciano spazio a progetti per tipologia (residenziale, hospitality, retail), collaborazioni con i brand e materiali signature — pensata per portfolio in cui mood e palette contano quanto il brief.

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  • arredatore
  • interni
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  • karla
  • editoriale
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Mestiere — Decoratore

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A proposito di questo modello

Il template Mestiere — Decoratore è un CV editoriale morbido composto in Cormorant Garamond e Karla su carta neutra calda. Le sezioni lasciano spazio ai progetti per tipologia (residenziale, hospitality, retail), collaborazioni marchi e materiali firma — pensata per portfolio dove l'atmosfera e la palette contano tanto quanto il brief tecnico.

Per quale profilo?

Conviene a decoratori d'interni, scenografi e stylist che ambiscono agli studi di design (Studio Achille Castiglioni, Patricia Urquiola Studio, Vincenzo De Cotiis, Studio Peregalli, Dimore Studio, Hannes Peer, Andrea Tognon, Maddalena Casadei), promotori residenziali di alta gamma, gruppi alberghieri (Bulgari Hotels, Belmond, Aman Italia, Rocco Forte Hotels) e insegne retail premium (Loro Piana, Bottega Veneta Casa, Cassina, B&B Italia, Molteni&C). Adatto anche ai decoratori indipendenti.

Come usarlo

Organizza i progetti per tipologia (residenziale privato, hospitality, retail, ristorante, ufficio) con localizzazione, superficie e anno di consegna. Menziona i marchi e gli editori con cui hai collaborato (Cassina, B&B Italia, Poltrona Frau, Flos, Foscarini, Rubelli, Dedar). Precisa i materiali firma (lacca a tampone, intarsi in paglia, marmi rari, tessuti tessuti a mano) — la materialità è ciò che guardano per primo gli studi premium.

Domande frequenti

Bisogna menzionare le pubblicazioni stampa dei progetti?

Sì, è un segnale settoriale forte. AD Italia, Interni Magazine, Domus, Elle Decor Italia, Living Corriere, T Magazine, World of Interiors: cita la rivista, il mese, il titolo del progetto e il fotografo (Massimo Listri, Helenio Barbetta, Filippo Bamberghi). Gli studi premium reclutano spesso a partire dalla stampa.

Come presentare un progetto sotto accordo di riservatezza?

Descrivilo per tipologia, localizzazione e superficie senza nominare il cliente: «Palazzo storico Brera Milano, 480 m², cantiere 22 mesi». Per la clientela privata internazionale (Emirati, Monaco, Hong Kong), la discrezione è attesa e valorizzata. Gli studi premium conoscono le convenzioni del settore.

Adatto a candidature retail o pop-up?

Sì per le insegne di alta gamma (Bottega Veneta Beyond, Gucci Garden Galleria, Marni Pop-up, Prada Caffè) che investono nel retail come un lavoro di decorazione a tutti gli effetti. Menziona la superficie, il quartiere (Via Montenapoleone, Via della Spiga, Soho NYC, Aoyama Tokyo), il concept e la durata di gestione prevista.

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