A proposito di questo modello
Il modello Prospetto IPO è una lettera di presentazione professionale in Source Serif impaginata come la copertina di un prospetto di quotazione: filetto titolo a piena larghezza, riquadro transazione, footer di disclaimer in stile autorità. I codici dei fascicoli di mercato — CONSOB, listing sponsor, fascicolo informativo — applicati a una candidatura. Compatibile con gli ATS delle banche d'investimento (Workday in Goldman Sachs Milano, Lever in Mediobanca, Greenhouse in Rothschild Italia) e le direzioni finanziarie in preparazione di IPO (Birkenstock Group pre-listing, Lottomatica pre-listing, Italian Wine Brands pre-Euronext Growth).
Per quale profilo?
È adatto a candidati in equity capital markets (ECM), sindacazione di debito, diritto dei mercati finanziari, sponsoring di quotazione (Borsa Italiana, Euronext Milan) e funzioni buy-side legate al listing. Banker di investimento (vice president, director), avvocati dei mercati in Bonelli Erede Pappalardo, Chiomenti, Gianni & Origoni, analisti ECM, responsabili ammissione in Borsa Italiana, team corporate finance interni in preparazione di IPO. Il formato segnala un'appartenenza al mondo delle transazioni quotate più di qualunque altro modello.
Come usarlo
Il riquadro transazione riprende i codici del tombstone: nome del candidato = nome dell'emittente, ruolo cercato = natura dell'operazione, data di efficacia = data di quotazione. Il footer disclaimer può riprendere una formulazione tipo « Questo documento costituisce una candidatura spontanea e non pregiudica alcuna offerta d'impiego » — strizzata d'occhio che gli avvocati dei mercati e gli ECM banker identificano immediatamente. Evitate l'eccesso di gergo: un prospetto CONSOB resta leggibile, la vostra lettera anche. Massimo una pagina, firma in tipografia.
Domande frequenti
La strizzata d'occhio disclaimer non rischia di passare per postura?
Il rischio esiste, ma è basso per i profili senior usciti dal milieu. Un ECM banker, un avvocato mercati o un responsabile quotazione Borsa Italiana legge il riferimento come segnale di appartenenza — parlate la stessa lingua. Il rischio diventa reale se candidate fuori dal milieu (corporate non quotato, asset management classico): in questi casi, preferite letter-prof-due-diligence che mantiene il rigore senza il pastiche.
Bisogna citare le IPO e listing a cui ho contribuito?
Sì, rispettando la convenzione settoriale: nome dell'emittente (post-listing pubblico unicamente), data, piazza (Borsa Italiana, Euronext Milan, Euronext Growth), taglia dell'operazione, vostro ruolo (co-bookrunner advisor, listing sponsor, consiglio giuridico side-issuer o side-banks). I recruiter verificano sistematicamente sui prospetti CONSOB depositati, quindi qualsiasi approssimazione si vede. Per un dossier dual-track abbandonato, menzionatelo sobriamente (« IPO preparata 2024, ritirata per condizioni di mercato »).
Conviene per una candidatura in private equity o M&A advisory?
Piuttosto no. Il formato Prospetto IPO è specifico al mondo ECM/listing. Per una candidatura buy-side PE, preferite letter-prof-private-equity il cui formato deal-tombstone parla direttamente ai comitati di investimento. Per M&A advisory, letter-prof-due-diligence è più giusto. Il Prospetto IPO si giustifica solo se l'operazione di listing è centrale al ruolo cercato.