A proposito di questo modello
Il modello Filosofia è un CV accademico in Cormorant Garamond corsivo con accento viola e separatori di sezione netti. Pensato per i profili filosofia e scienze umane dove la tipografia stessa segnala una pratica testuale attenta. Il formato gestisce i caratteri greci antichi e latini (alfabeti utilizzati nelle note critiche di manoscritti), e passa gli ATS Workday, Interfolio e AcademicJobsOnline per candidature tenure-track.
Per quale profilo?
È adatto a professori di filosofia e dottorandi in candidatura sul job market APA o BPS, postdoc che mirano alle borse Marie Skłodowska-Curie o Mellon in scienze umane, specialisti in storia delle idee ed etica candidati al CNR sezione 7, filosofi analitici o continentali candidati a fellowship del Max Planck Institute for Human Development, IAS Princeton o All Souls College Oxford, e autori con monografie sotto contratto presso case editrici accademiche (Il Mulino, Einaudi, Cortina Raffaello, Cambridge UP, OUP).
Come usarlo
Cinque blocchi strutturano il documento — Ricerca (assi tematici allineati con il dipartimento di accoglienza, con corrente filosofica principale), Pubblicazioni (monografie, articoli in Mind, Philosophical Review, Synthese, Hypatia, Rivista di Filosofia, Iride), Edizione critica e traduzione, Didattica e direzione (TD, seminari, commissioni), Comunicazioni in colloqui. Indicate l'editore scientifico per i volumi collettivi diretti. Long-tail utile: « CV professore filosofia università », « modello CV dottore di ricerca filosofia », « CV concorso ASN filosofia », « CV ricercatore CNR filosofia », « CV editor Il Mulino filosofia », « CV filosofo analitico accademico ».
Domande frequenti
Bisogna distinguere filosofia continentale e analitica nel CV?
Sì per le commissioni internazionali, che strutturano spesso i dipartimenti secondo questa divisione. Precisate la corrente principale e secondaria in sottotitolo della sezione Ricerca (per esempio « Metafisica analitica, filosofia della mente, filosofia medievale »). Per le commissioni italiane (settori concorsuali 11/C1, 11/C2, 11/C5), la specializzazione per tradizione (kantismo, fenomenologia, filosofia politica) basta, senza etichettatura continentale/analitica sistematica.
Come presentare una monografia in corso presso un editore accademico?
Distinguete gli status: sotto contratto (con editore — Il Mulino, Einaudi, Cortina Raffaello, Cambridge UP, OUP), accettata dopo valutazione, in revisione critica, in valutazione. Per gli editori anglofoni, il passaggio attraverso Cambridge UP, Oxford UP, Harvard UP o Princeton UP conta tanto quanto la classificazione ANVUR per le commissioni R1 statunitensi e Russell Group britanniche. Menzionate il titolo provvisorio e la data prevista di pubblicazione.
Il modello conviene a un ricercatore in etica applicata o bioetica?
Sì. Riservate una sezione « Expertise etica e pareri istituzionali » che elenchi le missioni presso il Comitato Nazionale per la Bioetica, il Nuffield Council on Bioethics, i comitati etici degli IRCCS o dell'Istituto Superiore di Sanità. Per le cattedre dotate in bioetica o etica dell'IA, questa expertise istituzionale vale quanto una pubblicazione in Bioethics o Journal of Medical Ethics — le commissioni valorizzano esplicitamente il legame politica-pratica.