A proposito di questo modello
Il modello ATS Segnalibri propone un layout editoriale in serif su fondo crema con linguette laterali arancio-bruciato che sporgono a destra, come segnalibri di un libro rilegato. Le linguette decorative sono div CSS posizionate in absolute, mai immagini — restano invisibili al parsing ATS. Compatibile con Workday, Greenhouse e i sistemi ATS editoriali utilizzati dalle case editrici e dalle istituzioni culturali.
Per quale profilo?
È rivolto a profili editoriali e culturali: editor in Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Adelphi, Bompiani, conservatori museali, mediatori culturali, responsabili produzione in festival (Venezia, Torino Cinema, Salone del Libro Torino), responsabili programmazione in teatro nazionale (Piccolo Teatro Milano, ERT, Teatro di Roma), così come a profili comunicazione e brand culture in marche premium (Gucci, Prada, Bottega Veneta, Ferragamo, Moncler).
Come usarlo
Usate le linguette laterali come riferimenti visivi per le grandi sezioni (Esperienza, Pubblicazioni, Premi, Formazione) senza che il testo della linguetta sostituisca il titolo — il titolo resta in plain text nel flusso principale. Per gli editor, elencate i libri pubblicati con ISBN. Per i conservatori, menzionate le mostre curate con istituzione, date e affluenza. Il motivo crema ammorbidisce il documento senza nuocere alla leggibilità del parser.
Domande frequenti
Le linguette segnalibri rompono il parsing ATS?
No. Le linguette sono div CSS con border-radius e position absolute — esistono solo nel rendering visivo. Il testo del documento resta strutturato in flusso lineare che Workday, Greenhouse e gli ATS editoriali (Naviga, MediaOS) estraggono senza incontrare immagini. Il motivo crema in background è un background-color CSS, anch'esso invisibile al parser.
Compatibile con gli ATS delle case editrici italiane?
Sì. Le grandi case (Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Adelphi, Bompiani, Rizzoli) utilizzano principalmente Cornerstone, Workday o ADP Recruiting Management. Il template passa questi filtri restando in testo piano. I nomi di riviste, premi letterari (Strega, Campiello, Bagutta, Viareggio-Rèpaci) e borse (Premio Calvino, Bobbio) sono indicizzati come parole chiave settoriali.
Adatto al settore culturale e museale?
Sì, perfettamente. La tipografia serif e il registro crema riprendono i codici delle candidature alle istituzioni culturali (MAXXI, Triennale Milano, Pinacoteca di Brera, Galleria degli Uffizi, Palazzo Strozzi, Fondazione Prada). Elencate le mostre curate con sede, date e numero di visitatori. Menzionate la formazione presso Università Cattolica Storia dell'Arte, Scuola Normale Superiore Pisa, ICR — sono marker critici per questi reclutatori.