A proposito di questo modello
Il modello Private Equity è un CV professionale con identità Cormorant sobria con filetti rame e oro, palette antracite e spaziatura tra lettere ampia per una discrezione da grado investitore. Il documento si legge come una lettera agli LP — è esattamente il codice visivo atteso dai recruiter dei fondi di capitale privato. Il formato attraversa i processi di selezione di KKR, Blackstone, EQT, CVC, PAI Partners, Apollo, Carlyle, Apax Partners e i principali fondi italiani (Investindustrial, F2i, FSI, Ardian Italia, Wise Equity, Clessidra Private Equity).
Per quale profilo?
Si rivolge a partner, principal e senior associate in private equity, growth equity e venture capital, oltre agli operating partner in portafoglio PE che pilotano i value creation plan. Conviene anche ai secondaries advisor (Lazard Secondaries, Greenhill PCA, Campbell Lutyens) e ai LP relations professional dei fondi di fondi (Ardian Fund of Funds, BlackRock Private Equity Partners). Adatto anche ai candidati a posizioni di Investor Relations nei fondi che filtrano i dossier prima dei partner.
Come usarlo
Quattro blocchi strutturano il documento — Deal condotti (con ticket, settore, geografia, ruolo esatto nella transazione), Portfolio company seguite (con ARR, EBITDA e risultato dell'exit), Track record (TVPI, DPI, IRR fund-level se disponibile), Formazione (Bocconi, Politecnico, MBA top 10). Per ogni deal, distingua il suo ruolo (deal lead, deal team member, observer board seat) e l'orizzonte di holding. Citi i co-investitori quando rilevante. Long-tail: «CV principal private equity», «modello CV partner PE Italia», «CV operating partner LBO», «CV growth equity associate», «CV venture capital principal».
Domande frequenti
Bisogna pubblicare i multipli di uscita ottenuti?
Sì per i partner e principal — è anzi un criterio di preselezione presso i comitati di investimento dei grandi fondi. Indichi il multiplo sul capitale investito (MOIC, talvolta notato Cash-on-Cash) e l'IRR netto per ogni exit firmato in lead. Per i deal confidenziali (uscita parziale, recap), resti sull'involucro generico («3-4x MOIC su 4 anni»). Precisi la modalità di exit (trade sale, IPO, secondary buyout, dividend recap).
Come posizionare un percorso misto M&A advisory e PE?
Distingua chiaramente i due blocchi con una cronologia comune. Per la parte M&A advisory (Goldman Sachs, Morgan Stanley, Lazard, Rothschild & Co, Mediobanca), citi le transazioni firmate con ruolo di consulente (sell-side, buy-side, defence). Per la parte PE, citi i deal condotti con ruolo di investitore (lead investor, co-investor). I comitati di investimento valorizzano questo percorso misto per la doppia lettura finanziaria e industriale che apporta.
Il modello conviene per una posizione di Operating Partner?
Sì, particolarmente per gli ex dirigenti industriali (CEO di mid-cap, COO di gruppo industriale) che si uniscono a un fondo come Operating Partner settoriale. Rafforzi la sezione Track record con i value creation plan pilotati sulle portfolio company (iniziative commerciali, ottimizzazione OPEX, build-up M&A) con impatto EBITDA misurato. Precisi il suo quadro d'intervento (board observer, board director, executive chairman) su ogni partecipazione.